27 Anni fà, in una notte d’estate, nasce a Catania Marco D’urso (12 agosto 1989): il Roger Taylor del futuro.
Si avvicina alla musica, e successivamente alla batteria, ascoltando inverosimilmente i “Pooh”.
Nella totale disperazione dei suoi genitori e vedendo distrutte le batterie giocattolo comprategli, Marco riceve la sua prima vera batteria.

Ha solo 7 anni quando inizia a studiare, prima con Ivan Newton, poi con Giuseppe Condorelli; ed inizia ad esibirsi in spettacoli live con cover band.
Proprio in questo periodo, ascolta casualmente in TV un brano che stravolgera’ per sempre la sua vita musicale.
Il brano si intitola “The Show Must Go On” prodotto dalla rock band inglese “Queen”, dodicesima e ultima traccia dell’album Innuendo del 1991.
Subito obbliga i genitori a comprargli una musicassetta della band Londinese, e fra i tanti album sceglie il leggendario “Live Magic”.
Innamoratosi dello stile di Roger Taylor riesce fin da subito ad emularne la particolarità del “hi hat” aperto ad ogni battuta di rullante così da caratterizzare ogni brano da lui suonato.
Nel 2005 suona con la cover band “Demodè” con cui accumula ben 5 anni di attività concertistica in piazze e pub siciliani.
Degne di nota sono le collaborazioni con il cantante Francesco Ferro, e successivamente con il chitarrista Salvo Salice, effettuate insieme alla band Inerea e l’album di inediti con rispettivo tour e due finali al “Lennon Festival” conseguite con la band Dossi Artificiali.
Finalmente dopo ben 20 anni di attesa… arriva il momento che più desiderava… ovvero l’ingresso nella “Italian Queen Tribute Band”.
I MIRACLE lo hanno scovato fra tanti batteristi, per la sua evidente grinta e professionalità. Contribuirà con il resto della Band alla divulgazione della musica di questo Leggendario “Mondo Queen”.